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Postura Naturale il 16 maggio: una giornata per ritrovare spazio nel corpo, respiro e quiete interiore

Una giornata per ascoltare il corpo, sciogliere tensioni, ritrovare respiro e ricevere una mappa personale del proprio modo di stare in sé. Il 16 maggio, Postura Naturale diventa un’esperienza completa di movimento, suono, profumo e presenza. Postura Naturale – abitare il corpo, ritrovare la libertà Perché partecipare alla giornata esperienziale del 16 maggio Ci sono momenti in cui il corpo smette di chiedere piano e comincia a farsi sentire con maggiore insistenza. A volte lo fa attraverso il dolore. Altre volte con segnali più silenziosi ma costanti: spalle tese, respiro corto, senso di fatica, rigidità diffusa, difficoltà a rilassarsi davvero, sensazione di essere sempre “tenuti”. Molto spesso continuiamo comunque. Ci abituiamo a compensare. A stringere. A fare spazio a tutto, tranne che a noi stessi. La giornata del 16 maggio 2026 , “Postura Naturale – abitare il corpo, ritrovare la libertà” , nasce proprio per offrire una pausa diversa: un tempo concreto, curato e profond...

Cellule staminali e Parkinson: una speranza concreta, da capire con lucidità

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Negli ultimi anni si è parlato molto delle cellule staminali come possibile nuova frontiera nella cura del Parkinson. Il motivo è semplice: nella malattia di Parkinson si perdono progressivamente neuroni che producono dopamina, una sostanza fondamentale per il controllo del movimento. L’idea delle terapie cellulari è quindi affascinante: non limitarsi ad “aggiungere dopamina” con i farmaci, ma tentare di  sostituire almeno una parte delle cellule che il cervello ha perso . È una prospettiva reale della ricerca moderna, ma è importante dirlo subito con chiarezza:  non siamo ancora davanti a una cura definitiva  e queste terapie, almeno oggi, riguardano soprattutto i sintomi motori legati alla carenza di dopamina, non tutta la complessità del Parkinson.  Che cosa si intende per terapia con cellule staminali nel Parkinson Quando si parla di cellule staminali nel Parkinson, il filone più avanzato non è quello di una generica “rigenerazione” del corpo, ma una vera e propr...

Disordini temporo-mandibolari: sintomi, cause e significato profondo della mandibola

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  Quando la mandibola trattiene: ascoltare i disordini temporo-mandibolari tra corpo, funzione ed emozione A volte il corpo non urla. Trattiene. E quando trattiene a lungo, trova un punto in cui comincia a farsi sentire. Per alcune persone questo punto è la mandibola. Un click improvviso. Un dolore davanti all’orecchio. Una tensione che sale verso la tempia. Una fatica nel masticare. Un senso di rigidità che sembra coinvolgere anche il collo, il viso, perfino il respiro. I disordini temporo-mandibolari entrano spesso così nella vita: in punta di piedi, ma con la capacità di cambiare profondamente il modo in cui abitiamo il nostro corpo. Disordini temporo-mandibolari: non solo una questione di mandibola I DTM rappresentano un gruppo eterogeneo di condizioni neuro-muscoloscheletriche che interessano la regione craniofacciale, craniocervicale e craniomandibolare. Non riguardano quindi soltanto l’articolazione temporo-mandibolare, ma un sistema più ampio, in cui muscoli, articolazioni,...